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Viaggio di Natale a Roma in camper

Viaggio a Roma in camper: cosa vedere e dove sostare comodamente per visitare Roma in 3 giorni

Le grandi città hanno un enorme fascino per noi che amiamo viaggiare, conoscere e scoprire, ma nel periodo natalizio è tutto più accentuato e affascinante.
Da molti anni desideravo portare i ragazzi a Roma, questa città che così tanto ha rappresentato noi italiani in giro per il mondo. Nei nostri viaggi abbiamo visitato molte delle costruzioni dell’impero romano, era quindi giunto il momento di andare dove tutto ebbe inizio: nella “Città Eterna”.

‼️Questa non vuole essere una guida esaustiva sulla città di Roma, sarebbe pretenzioso riuscire a descriverla in un singolo articolo.
Mi limiterò a raccontare quello che abbiamo visitato noi, soffermandomi sulle curiosità dei luoghi e dei monumenti.

Visitare Roma in tre giorni

Le nostre vacanze cominciano pochi giorni prima di Natale e volendo dedicare tre giorni per visitare Roma, decidiamo di affrontare il viaggio di andata senza soste intermedie, partendo dalla Lombardia.
Per visitare al meglio la città decidiamo di dividerla in 3 zone, dedicando una zona al giorno. Si parte dall’area camper con i mezzi e arrivati nella zona assegnata si prosegue con la visita a piedi.

Primo giorno: Colosseo, Foro Romano e Palatino, Altare della Patria, Campidoglio, Santa Maria in Aracoeli e Circo Massimo

  • Colosseo

Inserito tra le 7 meraviglie del mondo, il Colosseo è un’opera imponente, simbolo di Roma ed è l’anfiteatro più grande, più importante e più bello del mondo.

Il Colosseo

Originariamente chiamato “Anfiteatro Flavio” per via della sua costruzione in epoca Flavia, iniziò ad essere chiamato Colosseo nel Medioevo dalla deformazione popolare dell’aggettivo latino “Colosseum” che significa colossale.
Nel Colosseo si disputavano i giochi dell’anfiteatro che comprendevano la lotta tra animali e quella tra gladiatori ed anche le battaglie navali che lo vedevano riempito d’acqua, ma vi si tenevano anche le esecuzioni dei condannati da parte di animali feroci.

Il Colosseo all’interno

Nel corso degli anni, gran parte del travertino utilizzato per la sua costruzione, venne rimosso ed utilizzato per altre strutture romane tra cui la Basilica di San Pietro. Si stima che sia rimasto solo un terzo di quella che era la costruzione originale.

Come visitare il Colosseo

Sono disponibili due tipi di biglietti di ingresso:

  • Colosseo (senza arena e sotterranei), Foro Romano e Palatino, incluse le mostre in corso per 24 ore
  • Colosseo con arena e sotterranei, Foro Romano e Palatino più 4 siti super (Santa Maria Antiqua, Rampa Domizianea, Museo Palatino-primo piano, esterni e studiolo della casa di Augusto) per 2 giorni.

I minori fino a 18 anni entrano gratis, mentre dai 18 ai 25 anni il biglietto è molto ridotto.
Il Colosseo è visitabile tutti i giorni dell’anno tranne il 1 Gennaio e il 25 Dicembre, mentre gli orari di visita cambiano a seconda della stagione. Consiglio di consultare il sito ufficiale qui: Colosseo

Come arrivare al Colosseo e al Foro Romano

Metro: Linea B fermata Colosseo
Bus: n. 51, 75, 81, 85, 87, 118
Tram: n. 3

  • Foro Romano e Palatino

Il primo insediamento della città di Roma fu fondato da Romolo sul colle Palatino. Successivamente l’imperatore Augusto lo rese sede ufficiale del potere e iniziò a far costruire i palazzi imperiali i cui resti possiamo ora ammirare durante la visita.

Foro Romano


Il Foro Romano invece era il centro Monumentale dell’antica Roma, intorno alla piazza attraversata dalla Via Sacra si trovavano i più importanti edifici pubblici e e religiosi della città.

Foro Romano

Durante la visita è molto facile immaginare quella che era la vita del popolo Romano e in questo ambiente ti senti parte di esso. Per poterlo vedere bene ci vorrebbe una giornata intera, ma già in un paio d’ore si ha una visuale generale del luogo.

  • ALTARE DELLA PATRIA

La costruzione che porta in piazza Venezia la maggior parte dei turisti è l’Altare della Patria, monumento fatto erigere nel 1885 in onore di Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia e padre della patria.

Altare della Patria

Subito dietro visitiamo la chiesa di Santa Maria in Aracoeli e il Campidoglio.

  • Santa Maria in Aracoeli

Situata sul colle del Campidoglio è raggiungibile con una scalinata in marmo da 124 gradini, fatta costruire nel 1348 per celebrare la fine dell’epidemia di peste che colpì duramente la città. Dalla sommità della scalinata si ha una bella vista!

Santa Maria in Aracoeli
  • Campidoglio

Trovarsi davanti alla piazza del Campidoglio significa guardare la maestosità delle creazioni del grande Michelangelo al quale venne commissionata la sistemazione della stessa da parte di Papa Paolo III.
La statua equestre posta al centro rappresenta l’imperatore Marco Aurelio, ma è una copia infatti l’originale è situato nei musei capitolini.

Campidoglio

Il Campidoglio oggi è la sede di rappresentanza del comune di Roma dove sono collocati gli uffici del sindaco e la sala consiliare. Nello stesso edificio sono stati firmati i Trattati di Roma e lo Statuto di Roma.

  • Circo Massimo

Il più grande edificio per lo spettacolo dell’antica Roma è ora un’area archeologica molto interessante. Costruito per assistere alle corse dei cavalli, un tempo era una costruzione imponente con gradinate per gli spettatori, colonne e statue maestose. Ora rimane molto poco ma è possibile effettuare una visita particolare in realtà aumentata e tornare agli sfarzi dell’antica Roma in un attimo. Tutto questo è possibile con Circo Maximo Experience, una visita guidata della durata di 40 minuti, disponibile per tutta la famiglia a prezzi abbordabili in 8 lingue diverse. Per accedere alla visita cliccare qui.

Circo Massimo

Il Circo Massimo fu utilizzato ad opera del neo Re di Roma Romolo per eseguire il Ratto delle Sabine (Ratto=rapimento). Romolo chiese ai Sabini di avere le loro donne per popolare la città ma questi si rifiutarono di concederle. Si decise quindi di organizzare un grande spettacolo al Circo Massimo per rapire le donne Sabine e portare a termine lo scopo del Re. Le donne non vennero maltrattate, ma la popolazione decise di fare guerra a Roma per riaverle. Furono le stesse donne a mettere fine al combattimento.

Secondo Giorno: Fontana di Trevi, Pantheon, Montecitorio, piazza Navona, piazza di Spagna e Trinità dei Monti, San Giovanni in Laterano

  • Fontana di Trevi

Si narra che se lanci una monetina nella fontana, sicuramente tornerai a Roma: ecco la più scenografica e maestosa fontana della città!
Il suo nome deriva dalle tre vie al cui incrocio è situata, oppure si pensa che sia dovuto al triplice sbocco dell’acqua nella vasca.
Ideata da Agrippa nel 19 a.C. é un esemplare unico degli antichi acquedotti romani da sempre in uso fino ai giorni nostri.

Dalle immagini che si possono vedere in rete sembra che si trovi in una piazza immensa, mi ha colpito moltissimo invece trovarla in una zona molto piccola e circondata da palazzi.

Fontana di Trevi

Nella nicchia centrale è scolpito Oceano alla guida di un cocchio a forma di conchiglia, trainato da due cavalli marini alati, uno rabbioso ed uno tranquillo i cui tritoni, uno giovane ed uno maturo, rappresentano le diverse età dell’uomo e le diverse caratteristiche della natura.

Come arrivare alla Fontana di Trevi

Percorso con i mezzi pubblici dalla Stazione Termini:
A piedi per 200 metri recarsi alla fermata DE NICOLA/TERMINI Prendere la linea 85 (ROCCA DI PAPA/COLLEPARDO) per 6 fermate.
Il bus 85 passa ogni 7 min. Scendere alla fermata SAN CLAUDIO. Proseguire a piedi per 50 metri fino all’arrivo  Via del Tritone.

  • Pantheon

Sacrario dei Re d’Italia dal 1870, il Pantheon venne edificato a partire dal 27 a.C. come tempio dedicato agli Dei da parte di Agrippa.
E’ il più bel resto dell’antichità romana ed il meglio conservato.
Quello che più sorprende della sua architettura sono le dimensioni: l’altezza dell’edificio è uguale al diametro della cupola, poco più di 43 metri.

Pantheon

Quello che invece ha sorpreso di più noi è l’oculo presente nella cupola, con i suoi 8,92 metri consente alla luce naturale di entrare ed illuminare tutto l’edificio.
In caso di pioggia l’acqua entra e viene poi deviata dai 22 fori quasi invisibili sul pavimento.

Nel giorno delle Pentecoste una pioggia di petali di rosa viene calata dall’alto dell’oculo a conclusione delle celebrazioni del Corpus Domini.

Cupola del Pantheon
  • Montecitorio

Dominata dall’imponente Palazzo di Montecitorio iniziato nel 1653 dal Bernini, la piazza è situata sull’altura del quartiere Colonna.
Inizialmente edificata come seconda residenza della famiglia Ludovisi, divenne in seguito sede della Curia Apostolica, governatorato di Roma e sede della Polizia.
Dal 1871, dopo l’unità d’Italia, divenne sede della Camera dei Deputati.

Montecitorio

La campana posta sulla sommità dell’ingresso, ora suona solo nel momento in cui viene eletto un nuovo presidente della Repubblica; un tempo invece dava il segnale d’inizio delle udienze, mentre al sabato la gente accorreva per sentire l’estrazione dei numeri del lotto gridati a voce dal balcone.

  • Piazza Navona

Dalla forma odierna della piazza si può capire quali furono le motivazioni della sua costruzione: durante l’impero Romano nacque come stadio di Domiziano per le gare di atletica e le corse dei cavalli.

Piazza Navona ieri e oggi

Fino alla metà del XIX secolo veniva utilizzata per dare refrigerio ai romani nei torridi fine settimana estivi, avendo il fondo concavo, veniva riempita di acqua anche per motivi di svago.
Ai nostri giorni viene utilizzata durante le festività natalizie a scopo ludico-fieristico con le giostre e le bancarelle di Natale.

Piazza Navona

Tre sono le fontane che ornano la piazza: Fontana del Moro, Fontana del Nettuno e Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.
Ora è la più bella piazza barocca della città.

Fontana dei Quattro Fiumi
  • Piazza di Spagna e trinità dei monti

Definita “il salotto di Roma”, la scalinata di Trinità dei Monti fu costruita per unire le pendici del Pincio, dominate dalla chiesa della SS: Trinità, alla sottostante Piazza di Spagna.
Al centro della piazza è situata la famosa fontana detta la Barcaccia, ad opera di Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo, con la sua forma di imbarcazione che da l’impressione che stia affondando.
Il nome deriva dalle imbarcazioni utilizzate un tempo per trasportare in vino lungo il fiume Tevere.

Piazza di Spagna

Da questa piazza è possibile salire sulle carrozze tipiche chiamate “Botticelle” per poter godere di un giro intorno alla città comodamente seduti.

  • San Giovanni in laterano

Definita “la madre di tutte le chiese del mondo”, San Giovanni in Laterano fu inizialmente edificata per le riunioni pubbliche e per l’amministrazione della giustizia. Solo in seguito divenne edificio religioso e Cattedrale di Roma.
L’ingresso è gratuito.

San Giovanni in Laterano

Terzo giorno: Natale in Vaticano

Il giorno di Natale siamo partiti presto dall’area camper per raggiungere la Basilica di San Pietro in Vaticano ed assistere alla benedizione Urbi et Orbi del Papa.

La Basilica di San Pietro come la vediamo ai giorni nostri è frutto di un lungo lavoro durato circa 200 anni che ha portato al rifacimento della primitiva basilica eretta intorno al 320 dall’imperatore Costantino.
Dalla metà del XV secolo moltissimi artisti tra cui Michelangelo, Bernini e Bramante, completarono una delle chiese più grandi del mondo e la più importante del cristianesimo.

Basilica di San Pietro

La Cupola fu progettata dallo stesso Michelangelo e in seguito completata da Della Porta e Fontana. É possibile salire per ammirare da vicino i mosaici realizzati dal Cavalier d’Arpino nel 1605.

Entrando nella basilica guardate verso destra per stupirvi ed emozionarvi di fronte ad uno dei massimi capolavori del Michelangelo: La Pietà.

La Pietà

Sopra l’altare papale troviamo il Baldacchino in bronzo del Bernini con le colonne tortili di grande effetto e magnificenza.

Basilica di San Pietro: informazioni per la visita

L’ingresso è gratuito ma è controllato da metal detector, per questo motivo si formano lunghe code. Serve tanta pazienza ed è meglio arrivare in largo anticipo.
I musei Vaticani sono chiusi il giorno di Natale, non abbiamo quindi potuto visitarli, abbiamo voluto dare la precedenza a Papa Francesco per poterlo vedere dal vivo affacciato alla loggia della Basilica.

Papa Francesco

Per quanto riguarda la salita sulla cupola sono disponibili due tipi di biglietti:

  • Ascensore fino al livello terrazzo e si prosegue a piedi (320 gradini)
  • Salita a piedi 551 gradini

L’orario cambia a seconda delle stagioni, vi invito quindi a dare un’occhiata al sito ufficiale qui.

Assistere alla benedizione del Papa

Per poter presenziare dal vivo alla benedizione Urbi et Orbi del Papa è meglio arrivare entro le ore 10.30 davanti alla Basilica.
Se si sceglie di rimanere nella chiesa fino all’ultimo minuto, non è più possibile arrivare tra la folla davanti al Papa, ma si deve stare lateralmente sotto la loggia.
Se invece preferite assistere di fronte al Papa dovete per forza rimanere fuori dalla chiesa fino all’orario di inizio della benedizione. L’attesa può durare anche 2 ore quindi prevedete di portare con voi acqua e snack. Se avete bimbi piccoli attrezzatevi di conseguenza.

L’emozione che si prova non è facile da spiegare, è travolgente e commovente allo stesso tempo. Noi abbiamo potuto assistere al primo S. Natale di Papa Francesco nel 2013.

S. Natale in Vaticano

Dopo tutte queste emozioni siamo andati a vedere

  • Castel Sant’Angelo

Fatto costruire dall’imperatore Adriano come mausoleo di famiglia, Castel Sant’Angelo divenne anche edificio militare e rifugio sicuro per il pontefice qualora ne avesse avuto bisogno, essendo collegato al Vaticano con una passerella fortificata.

Castel Sant’Angelo

Dal ponte di accesso al castello si ha una vista meravigliosa sul Tevere con la città sullo sfondo.

Panorama di Roma

Considerazioni riguardo Roma

Durante questi tre giorni romani abbiamo passeggiato sul lungotevere varie volte. Roma è una città accogliente ed i romani sono fantastici! Siamo però molto delusi dalla poca pulizia che abbiamo trovato nella periferia, forse siamo troppo abituati alle città del nord Europa, ma credo che basti davvero poco per tenere pulita una città.
Noi abbiamo scelto di andare in Vaticano il giorno di Natale consapevoli che avremmo dovuto rinunciare ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina: abbiamo un’ottima ragione per tornare la prossima volta (oltre ad aver lanciato la monetina nella fontana di Trevi)

Dove sostare a Roma in camper

📍Area Sosta camper L.G.P.
Via Casilina 700, Roma.
N 41.8755 E 12.55475

Questo è il sito ufficiale 👉🏻 LGP ROMA

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde a gettone, lavatoio stoviglie e indumenti, lavatrice, asciugatrice, area bbq, wifi. Sorvegliata h24, ingresso possibile anche di notte. Alla reception vendita biglietti per i mezzi pubblici e mappa della città. Fermata del tram che porta alla stazione Termini proprio fuori dall’area.

Ci sono altre aree sosta in città, questa è quella scelta da noi. Ci siamo trovati molto bene, l’area è videosorvegliata per ragioni di sicurezza e servita molto bene dai mezzi pubblici.

Come raggiungere il centro di Roma dall’area camper

Appena fuori dall’area passa il tram che porta alla stazione Termini.
Da lì si può partire con qualsiasi mezzo pubblico per visitare il centro.
Nella zona delle pensiline dei bus c’è un piccolo ufficio informazioni: noi ci siamo rivolti a questo gentilissimo signore che ci ha spiegato molto bene quale mezzo di trasporto prendere.

Mezzi pubblici di Roma: biglietti disponibili

Visitare Roma unicamente a piedi non è consigliabile, molto meglio utilizzare i mezzi pubblici a disposizione: la rete di trasporti offre metropolitana, bus e tram per poter raggiungere comodamente ogni attrazione.
Sono disponibili biglietti a tempo oppure per più giorni:

  • BIT con validità di 100 minuti dalla prima timbratura
  • ROMA 24 H valido 24 ore dalla prima timbratura e per un numero illimitato di corse all’interno di Roma Capitale
  • ROMA 48H valido 48 ore dalla prima timbratura e per un numero illimitato di corse all’interno di Roma Capitale
  • ROMA 72H valido 72 ore dalla prima timbratura e per un numero illimitato di corse all’interno di Roma Capitale
  • CIS valido per 7 giorni dalla data della prima timbratura, ovvero fino alle ore 24.00 del settimo giorno compreso quello della timbratura e per un numero illimitato di corse

Per informazioni precise e per sapere i prezzi consultare il sito www.atac.roma.it

E’ disponibile la Roma Pass che può essere una valida alternativa ai soli biglietti per i mezzi pubblici se siete assidui frequentatori di musei E siti archeologici.
La potrete acquistare per 48 o per 72 ore e offre l’ingresso gratuito ai primi 2 musei a scelta e riduzione per i successivi, accesso gratuito ed illimitato a tutti i mezzi di trasporto gestiti da ATAC. In dotazione, inoltre, viene fornita una mappa dettagliata della città. Per maggiori informazioni consultare il sito Roma Pass

Alla prossima avventura

Veronica 🦋

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