Spagna in camper d’estate, viaggio tra la cultura e il mare

Qualche anno fa abbiamo deciso di trascorrere le nostre vacanze estive in Spagna. È una nazione che ci attirava moltissimo, ma il tempo a disposizione era limitato, solo due settimane, così abbiamo scelto un tour abbastanza breve, ma ricco di posticini interessanti e anche di un po’ di relax al mare.

Come raggiungere la Spagna in camper

Partendo dalla Lombardia la nostra prima sosta è stata

📍 Briançon: parcheggio: Rue Georges Bermond-Gonnet, N 44.890733 E 6.62965. Solo per dormire.

Ripartiti il mattino seguente di buonora, viaggiamo tutto il giorno e alla sera arriviamo a

📍 Saillagouse: area camper gratuita Rue des Sports, N 42.457877 E 2.037925 anche qui solo per la notte. L’area è sui Pirenei francesi e di notte abbiamo trovato 11 gradi. L’afa è solo un ricordo e si dorme divinamente.

Al mattino ripartiamo

nel primo pomeriggio arriviamo alla nostra prima tappa:

⭕️ Saragozza: affacciata sulla riva destra del fiume Ebro, è la quarta città per importanza, della Spagna. Fondata nel 25 a.C. dall’imperatore Cesare Augusto, fu una delle tre province in cui i Romani divisero la Spagna. Da vedere la basilica di Nostra Signora del Pilar del 1681 in stile barocco affacciata sull’omonima piazza, una delle più grandi della Spagna, la cattedrale del Santissimo Salvatore, costruita sull’antico foro romano, il Castillo de la Aljafería, costruito dai Mori e le mura Romane che rievocano il passato.

Dove sostare a Saragozza con il camper

📍 Parcheggio avenida de José Altares 7. N 41.665199 E -0.893137, senza servizi, è un parcheggio auto, ma i camper ci stanno. A pochi minuti dal centro, lungo una strada trafficata. Non adatto per la sosta notturna.

📍 Area Camper Calle del poeta Luciano Gracia. N 41.683436 E -0890367 attrezzata con camper service. Di fronte allo stadio. Per arrivare in centro: 15 minuti in bicicletta.

Partiti da Saragozza, percorriamo la statale A 23 e ci rendiamo conto di essere nel bel mezzo del nulla per tantissimi chilometri. L’unica cosa che incontriamo ogni tanto è un toro di metallo in parte alla strada. Ci fermiamo a dormire in una zona residenziale tranquilla a

📍 Teruel Calle la Calera 1. N 40.349671 E -1.110454 senza servizi.

La seconda tappa è

⭕️ Valencia: fondata anch’essa dai Romani nel 138 a.C. lungo la riva destra del fiume Turia, ebbe nel XV secolo il suo periodo d’oro. Tra le tante chiese ricordiamo la cattedrale con il campanile detto Micalet al quale si può accedere con 207 gradini, La Lonja de la Seta, patrimonio Unesco in stile gotico, l’anfiteatro Plaza de Toros, la porta Torres de Serrans in stile gotico valenciano: una delle dodici porte della città. Interessante è anche l’acquario Oceanographic e il letto del fiume Turia, ora prosciugato, e utilizzato come parco, ciclabile e luogo per passeggiate nella natura: 110 ettari di polmone verde lungo più di sette chilometri.

Dove sostare a Valencia con il camper

📍 Valencia Camper Park calle Universo, Bétera. N 39.579328 E -0445492 Attrezzata con camper service, bagni e docce con locale riscaldato per l’inverno, lavatrice, piscina con solarium, Wi-Fi, animali ammessi, bar e ristorante con piatti d’asporto: ottima la Paella. A 300 metri fermata della metro di superficie che porta in centro. Biglietti in vendita alla reception.

La nostra terza tappa è stata

⭕️ Peniscola: località turistica con mare azzurro e sabbia fine dove potersi riposare e intanto visitare la città vecchia sul promontorio: leggi qui👉🏻 Peniscola

Dopo due giorni di mare ci siamo spostati verso la quarta tappa

⭕️ Barcellona: città giovane e molto movimentata ad ogni ora del giorno. Ci siamo fermati 4 giorni per poterla visitare bene: leggi qui 👉🏻 Barcellona

La nostra quinta tappa è stata

⭕️ Palamos: situata nel cuore della costa brava, ha molte spiagge: chi ama la sabbia apprezzerà la Gran Playa, la Fosca e il Castellchi invece sceglie le immersioni, dovrà optare per le cale Margarida, S’Alguer e Canyers. È una meta molto rinomata in Spagna anche per le vicine Sant’Antoni de Calonge Platja D’Aro e S’Agaró. I piccoli bar in riva al mare vengono chiamati Chiringuitos e vi permetteranno di godere le vacanze nel massimo relax. Potrete visitare la Borsa del Pesce dove il pescato viene venduto all’asta, oppure andare nella spiaggia de la Fosca e fotografare il castello medievale di Sant’Esteve.

Dove sostare a Palamos con il camper

📍 Camping Palamos Carretera La Fosca 12, Palamos. N 41.85028 E 3. 13845 Attezzato con ogni comodità, ha 2 zone con piscine, bar ristorante con terrazza vista mare, market per prima necessità. Animali ammessi. Per maggiori info 👉🏻 Camping Palamos

La nostra sesta ed ultima tappa è stata

⭕️ Girona: con le caratteristiche case color pastello affacciate sul fiume Onyar

che essendo molto simili a quelle affacciate sull’Arno a Firenze, diedero il soprannome di Piccola Firenze alla città.

Sempre sul fiume c’è il ponte rosso creato da Gustav Eiffel, (si quello della torre di Parigi) del 1877.

Tra le stradine medievali del Barri Vell si trova la sinagoga del ghetto ebraico.

La cattedrale di Santa Maria di Girona in stile gotico, possiede la navata più larga della cristianita, con i suoi 23 metri è seconda solo alla basilica di San Pietro in Vaticano.

Dove sostare a Girona con il camper

📍 Area Camper Vayreda La Devesa, C/Joaquim Vayreda 55, N 41.9839 E 2. 81416 con camper service elettricità e bagni, recintata e videosrvegliata, ingresso automatizzato. Vicina al centro.

Qui termina il nostro tour della Spagna. Per rientrare in Italia abbiamo fatto altre due tappe in Francia e più precisamente a

⭕️ Saint Cyprien sul litorale del Rossiglione, con la bella e lunga spiaggia e il rinomato porto

📍 Area camper Rue du Priolat, Place de Mackenheim, N 44.868440 E 1.043620 con camper service ed elettricità. Vicina al porto, alla spiaggia e al centro.

⭕️ Avignone, città dei papi patrimonio Unesco, in Provenza, sulle rive del Rodano

📍 Aire de camping car Pont D’Avignon, Chemin de la Barthelasse, N 43.955580 E 4.799080 attrezzata con camper service, elettricità a pagamento. Per arrivare in centro si deve attraversare il ponte sul fiume Rodano.

Considerazioni

Siamo partiti un pò preoccupati per le temperature che avremmo potuto trovare essendo Agosto, e non avendo il condizionatore in cellula, ma devo dire che abbiamo trovato abbastanza ventilato. Tranne un giorno di vera afa, il resto dei giorni è stato piacevole. Gli spagnoli sono un popolo delizioso e sempre pronto a dare una mano. Le città ci sono piaciute tantissimo e abbiamo trovato un mare favoloso. È un’esperienza sicuramente da rifare.

Alla prossima avventura

Veronica 🦋

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