In camper alla scoperta di Soncino e Pizzighettone con navigazione lungo il fiume Adda

La Lombardia offre moltissime possibilità di escursioni, visite di città e castelli non tralasciando i parchi fluviali, le montagne ed i laghi. Un patrimonio che non sempre è così conosciuto dal turismo di massa.

Oggi vi propongo di scoprire Soncino e Pizzighettone, navigare lungo il fiume Adda e pedalare sulla ciclabile delle Città Murate. Partiamo da:

⭕️ Soncino

Posto al centro della Lombardia nella pianura Padana, Soncino è una piccola cittadina del cremonese che, secondo gli storici, deve la sua origine al popolo dei Goti di origine germanica. Il termine Soncino avente la stessa origine, significherebbe “Re delle acque”. Nel 2008 è entrato a far parte dei Borghi più belli d’Italia. Il periodo più florido per molti dei comuni del nord Italia fu il XIII secolo. Nello specifico Soncino prosperò sotto la guida di Buoso da Dovara che diede il via alla costruzione della cinta muraria. Con la creazione del sistema idrico-fognario si permise il funzionamento dei mulini molto importanti in quegli anni.

Centro storico dall’alto

Cosa vedere e visitare a Soncino

Il centro storico offre La Pieve di Santa Maria Assunta del XII secolo con la sua volta a cielo stellato costruita in mattoni a vista mentre l’ingresso centrale è in pietra di Rezzato.

La famiglia Sforza ha lasciato un segno del proprio passaggio anche qui a Soncino dove possiamo visitare l’imponente Rocca Sforzesca ancora in ottimo stato di conservazione, risalente al XV secolo.

Castello di Soncino

Costruita in un solo anno, il 1473, su richiesta di Galeazzo Maria Sforza, è costituita da tre torri a pianta quadrata e una cilindrica che deve la sua struttura al riutilizzo di un preesistente torrione della cinta muraria. Presenta tutte le particolarità di un castello medievale quali il cortile interno, gli affreschi, l’ingresso sopraelevato con il fossato sottostante (ora vuoto), le prigioni e i sotterranei.

Il castello è interamente visitabile, si può passeggiare tra le merlature, salire sulle cime delle cupole vedere le cucine ed il pozzo al centro del cortile. Per sapere prezzi ed orari 👉🏻 Proloco Soncino

La cinta muraria è lunga due chilometri e racchiude il borgo. Arrivando a Soncino è la prima cosa che si nota piacevolmente. La prima Bibbia ebraica fu stampata proprio qui nel 1488 dalla famiglia Soncino, la casa degli stampatori ora è adibita a museo della Stampa. Quella ciminiera di mattoni che si erge verso il cielo è la Vecchia Filanda Meroni sede oggi del Museo della Seta, dove poter osservare i vecchi strumenti per la produzione della seta, dall’approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta.

Ex Filanda Meroni

Il prodotto tipico di Soncino sono le radici amare: dalla forma simile alle carote ed un gusto amaro che si attenua in cottura, sono di colore bianco-beige, tipicamente invernali e dalle infinite proprietà anche terapeutiche.

radici amar

Il prodotto tipico di Soncino sono le radici amare: dalla forma simile alle carote ed un gusto amaro che si attenua in cottura, sono di colore bianco-beige, tipicamente invernali e dalle infinite proprietà anche terapeutiche.

Da non perdere la sagra a loro dedicata, la quarta domenica di Ottobre, dove è possibile assaggiarle abbinate a salamelle sotto i portici del Comune. Info 👉🏻 Qui

Dove sostare in camper a Soncino

📍 Parcheggio via San Rocco 42, Soncino. N 45.39717 E 9.868 gratuito e senza servizi, a 300 metri dalla rocca.

Il nostro itinerario cremonese continua spostandoci in un’altra cittadina murata molto interessante:

⭕️ Pizzighettone

Con il territorio diviso in due parti dal fiume Adda, Pizzighettone è una cittadina della val Padana che fin dall’antichità ha visto il fiume al centro della vita e dello sviluppo economico. Il comune di Cremona fondò l’odierna Pizzighettone creando un Castrum sulla sponda est del fiume, lungo la strada che portava a Pavia e Milano.

Pizzighettone divenne così un centro fortificato ampliato e modificato a seconda dei potenti del momento, e fu utilizzato a scopo difensivo. Ancora oggi possiamo vedere la possente cinta muraria a sinistra del fiume, mentre alla destra troviamo i bastioni.

Cosa vedere e visitare a Pizzighettone

La Torre Mozza è quello che rimane del vecchio castello, costruito nel XIII secolo dai Visconti a protezione del borgo, nel 1525 venne rinchiuso il Re di Francia Francesco I. Successivamente fu demolito in più riprese nell’Ottocento.

La Chiesa di San Bassiano é la più antica della città con la sua facciata in cotto. Fu costruita nel 1158 dai lodigiani che fuggirono dalla loro città distrutta dalle truppe milanesi.

Chiesa di San Bassiano

Il palazzo del Municipio risale al XV secolo e merita una sosta

Pizzighettone ha una particolarità: le possenti Mura sono lunghe due chilometri, alte 12 e larghe 15 metri. All’interno troviamo una complessa struttura con ambienti sormontati da volte a botte e intercomunicanti chiamate Casematte. Avevano la funzione di alloggio, magazzino e postazioni di tiro per un totale di 93 sale.

Visitarle è un’esperienza unica nel suo genere che comprende anche il verde fossato e le prigioni nella zona dell’ex ergastolo.

E’ possibile prenotare una visita guidata del centro storico (5 € solo adulti), effettuata dal Gruppo Volontari Mura. Nei mesi di Luglio e Agosto le visite si svolgono in notturna con l’utilizzo di torce che renderanno il tutto molto suggestivo. Tutti i dettagli qui 👉🏻 Gruppo Volontari Mura

Dove sostare a Pizzighettone in camper

📍 Parcheggio via A. De Gasperi 85, Pizzighettone. N 45.190332 E 9.79539 Gratuito, dispone di camper service in salita a 300 metri dal punto sosta. possibilità si sosta notturna.

Navigare lungo il fiume Adda

In località Gera di Pizzighettone è possibile salire a bordo di un battello e percorrere il fiume nel Parco Adda Sud fino alla località Formigara e ritorno, per un totale di un’ora alla scoperta della rigogliosa flora e della fauna che caratterizza questa zona fluviale. Per tutte le info e prenotazioni 👉🏻 Navigare l’Adda

Pedalare lungo la ciclabile delle Città Murate

Collega Pizzighettone, Soresina e Soncino ed è lunga 41 km. Il percorso è vario asfalto/sterrato e alterna tratti di ciclabile, tratti su strade normali e stradine di campagna. E’ consigliabile una bicicletta adatta alle buche tipo MTB o biammortizzata, va da se che tornare raddoppia i km in quanto non è presente il trasporto pubblico di ritorno con annesse biciclette. Per avere dettagli lungo l’intero percorso vi consiglio di leggere questo interessante reportage 👉🏻 ciclabile città murate

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