Europa, Svizzera, Viaggi, Weekend

Visitando la Svizzera in camper

La Svizzera ci ha sempre incuriosito molto, per i suoi laghetti, le montagne a tratti rocciose oppure verdeggianti e per i piccoli paesini che si incontrano.

Partiamo un venerdì pomeriggio di agosto molto afoso, in direzione CHIASSO. Alla dogana non troviamo code e passiamo senza essere fermati, la vignetta ce l’abbiamo già per un viaggio precedente sul lago di Ginevra (Puoi leggerlo qui). La nostra prima tappa è Lucerna e per arrivarci si deve percorrere il tunnel del San Gottardo, ma noi abbiamo scelto di fare il passo e fermarci per la notte nel parcheggio dei due laghetti. Ci sistemiamo in mezzo a tanti altri equipaggi e ceniamo con una temperatura esterna di 16 gradi: l’afa è solo un ricordo!

Al mattino si riparte, si scende tornante dopo tornante e con calma si arriva a

⭕️ Lucerna

Cittadina incantevole affacciata su un lago cobalto, circondata dalle montagne e ricca di luoghi di interesse storico perfettamente conservati.

il suo simbolo nonché luogo più visitato è il ponte coperto Kapellbrücke del XIV secolo che unisce le due sponde del fiume Reuss nella città vecchia.

La torre idrica a pianta ottagonale è originale dell’epoca, camminando sul ponte, osservate i pannelli triangolari nel sottotetto: sono stati realizzati nel XVII secolo da Heinrich Wägmann e raffigurano episodi salienti della storia elvetica.

Meno conosciuto, ma altrettanto affascinante, è il secondo ponte coperto della città vecchia: lo Spreuerbrücke, più piccolo e cupo, del 1408

con dipinti di Caspar Meglinger. Molto importante per gli svizzeri è il Leone morente realizzato nella pietra da Lukas Ahorn nel 1820. Commemora il sacrificio delle guardie svizzere massacrate nel 1972, durante la Rivoluzione Francese. Molto toccante ed emblematico. Interessante la vista sulla città e sul lago se si sale sulla collina con la funicolare del Gütsch

Per avere un’altra vista dall’alto fate un giro sui bastioni medievali della città e salite sullle torri, ce ne sono quattro, collegate dal camminamento sulle mura.

📍 Camping international Lido, Lidostraße 19, Lucerna. Compreso nel prezzo offrono i biglietti dei mezzi di trasporto per l’intero soggiorno e delle riduzioni per i musei. Gestito in modo impeccabile con tutte le comodità.

Lasciata questa splendida città, ci dirigiamo a nord per visitare

⭕️ Zurigo

Considerata una delle città più vivibili del mondoda sempre famosa come centro finanziario e situata in una bellissima posizione nel punto di incontro tra un fiume e un lago, Zurigo è deliziosa e mondana.

La passeggiata nella città vecchia vi farà vedere le splendide vetrate istoriate di Marc Chagall nella cattedrale Fraumünster del XIII secolo, realizzate dal maestro nel 1971.

Ingresso adulti 5 CHF, bambini gratis.

La cattedrale Grossmünster, situata sull’altra sponda del fiume, è stata fondata da Carlo Magno nel IX secolo, simbolo della città e facilmente riconoscibile dalle due torri gemelle

all’interno sfoggia vetrate di Giacometti. La terza chiesa importante di Zurigo è la Sankt Peterskirche il cui orologio, che misura 8,7 m di diametro, è il più grande d’Europa.

Per avere una vista senza pari sul fiume salite al parco alberato Lindenhof situato su un rilievo proprio nella città vecchia

Se preferite un punto di vista diverso della città, potete fare un tour in battello lungo il fiume fino a raggiungere il lago. I battelli sono chiusi con vetrate e quindi adatti anche se piove. Il giro lungo dura 50 minuti. Qui trovate tutte le informazioni.

📍 Camping Fischers Fritz, seestraße 559, Zurigo. A pochi chilometri dal centro, dotato di ogni comodità. Qui il sito del campeggio.

📍 Parcheggio Mythenquai 85, Zurigo. Senza servizi. Massimo 4 ore, con mezzi lunghi pagare 2 parcheggi. Vicino al lago e a poca distanza dal centro. Fermata del bus di fronte. (Noi abbiamo sostato qui)

Lasciata l’eclettica Zurigo, la nostra meta successiva è

⭕️ Schaffausen e le cascate del Reno

Più di 15’000 anni fa il Reno è stato deviato in un nuovo letto e nel punto in cui il pietrisco friabile si sostituisce al calcare compatto si sono originate queste impressionanti cascate. Parecchie centinaia di metri cubi d’acqua al secondo precipitano fragorosamente nel vuoto per 23 metri da un bacino dalla larghezza di 150 metri. Al centro si erge una possente roccia raggiungibile solo in battello che da millenni resiste alla forza dell’acqua. Per osservarle da vicino sono presenti vari balconcini ad altezze diverse, alcuni talmente vicino all’acqua da sentire gli spruzzi.

Sono le più grandi d’Europa e da vicino emozionano e impressionano allo stesso tempo.

Se vi piace l’adrenalina potete divertirvi nell’Adventure Park Rheinfall con percorsi sospesi e vista mozzafiato sulle cascate. Qui il sito ufficiale. Il parcheggio più vicino alla biglietteria è questo:

📍 Gassa Laufen Uhwiesen N 47.675499 E 8.61571 gratuito senza servizi. P 5

📍 Rheinfall Parking Neuhausen ma Rheinfall, Nohlstraße 142 N 47.674297 E 8.608727 a pagamento. Dalla sponda opposta rispetto alla biglietteria, raggiungibile a piedi passando sul ponte oppure in battello panoramico sul fiume.

Le cascate sono sul confine tedesco quindi decidiamo di approfittare ed andare al supermercato in Germania a fare scorta di cibo e anche per fare il pieno di gasolio: 1,26€ al litro non capita spesso! Per la notte ci spostiamo in un parcheggio di Schaffausen (Randenstrasse 34, N 47.700938 E 8.62546) dove si può stare al massimo 3 giorni e non al giovedì. Troviamo anche una Wi-Fi libera così la sfruttiamo per far sapere ai parenti che va tutto alla grande. La notte scorre tranquilla e al mattino ci spostiamo a Wagenhausen per visitare

⭕️ Stein am Rhein

Paesino pittoresco con case affrescate e a traliccio, affacciato sul fiume Reno che in questo tratto è davvero trasparente e azzurro.

Il nome significa Pietra sul Reno e riflette la particolare posizione geografica. Per accedere al centro storico si deve percorrere il ponte sul fiume dal quale si ha una vista spettacolare sulla città.

Appena si arriva nel centro si resta incantati a guardare i molti affreschi sulle facciate tanto che vien voglia di non fermarsi più e continuare a passeggiare nelle vie in cerca di altre bellezze.

In fondo al paese si arriva alla porta d’ingresso antica e uscendo verso sinistra si può arrivare all’imbarcadero dei traghetti che navigano il fiume Reno.

📍 Campeggio Wagenhausen, Hauptstrasse 82, Wagenhausen. N 47.662201 E 8.84054 immerso nel verde, in riva al Reno, con piscina, minigolf, a 20 minuti a piedi da Stein am Rhein. Un campeggio che merita davvero molto.

La nostra prossima tappa è la città di

⭕️ San Gallo

Una leggenda narra che nel 612 un monaco irlandese di nome Gallo, inciampò in un rovo e considerò l’incidente un segno divino. Successivamente incontrò un orso e riuscì a convincerlo a farsi portare un ciocco di legno in cambio di un pezzo di pane: con quel pezzo di legno iniziò la costruzione dell’eremo che poi diventò la cattedrale di San Gallo.

Particolarità di questa cattedrale è che non c’è alcuna porta d’accesso in facciata in quanto lì vi è posizionata l’abside. L’ingresso è laterale. L’interno è decorato con affreschi scuri e tempestosi e stucchi verde chiaro.

La storia della città è ancora oggi evidente nella biblioteca in stile rococò che fa parte del complesso dell’abbazia patrimonio Unesco.

Risalente al XVIII secolo è una delle più belle e antiche espressioni di stile Rococò in Svizzera. Soffitti affrescati, stucchi cherubini e migliaia di volumi di inestimabile valore, alcuni scritti a mano dai monaci benedettini. Passeggiando per il centro storico si possono trovare edifici in perfetto stile tedesco con affreschi in facciata e finestre a bovindo.

Molto interessante anche la Sankt Laurenzen Kirche con pavimento a mosaico, affreschi delicati e floreali e il soffitto stellato. È possibile salire sul campanile per ammirare un panorama favoloso.

📍 Parcheggio per Camper Grütlistrasse 24, Sankt Gallen N 47.433601 E 9.40465 due posti a pagamento con camper service ed elettricità. A circa due km dal centro.

Nella zona limitrofa c’è un posto immerso nel verde delle montagne che, una volta arrivati, sembra di essere in un dipinto:

⭕️ Appenzell

Il paesaggio alpino che circonda questa bella cittadina è costellato di paesini pittoreschi con fattorie che producono latte e formaggi, sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta: sembra di essere in paradiso!

La cittadina di Appenzell è un fiorire di negozi di formaggi, macellerie, gastronomie e ristoranti che offrono specialità locali, tutto contornato da case affrescate, color pastello ed un castello antico abitato ancora oggi.

Un sentiero molto particolare da fare con la famiglia è il Barfusspfad (sentiero a piedi nudi) di 5 km che si snoda fra prati e torrenti fino a Gonten.

Per avere maggiori informazioni Qui trovate il sito.

📍 Parcheggio Bleichestraße 8, Appenzell N 47.326682 E 9.417888 gratuita, senza servizi, lungo il fiume. A pochi passi dalla piscina e a circa due km dal centro.

A malincuore lasciamo questo Eden che, da solo, varrebbe una settimana di vacanze proseguendo verso:

⭕️ Coira

La città più antica della Svizzera, abitata fin dal 3000 a.C. si trova contorniata dalle maestose Alpi che le fanno da cornice e vi faranno innamorare della capitale dei Grigioni.

Dalla torre si entra nella città vecchia

Passeggiando potrete vedere la cattedrale a tre navate la chiesa di San Martino

E molto interessante Il castello vescovile ancora circondato da mura con la torre d’ingresso un tempo dotata di portone

Coira si trova in un punto strategico dove partono i treni della ferrovia retica, inoltre è l’unica cittadina Svizzera ad avere un proprio comprensorio per gli sport invernali ed estivi sul monte Brambrüesch raggiungibile in funivia direttamente dal centro cittadino.

📍 Capeggio AU Chur Felsenausstraße 61, Coira N 46.862202 E 9.507389 con tutti i servizi, mini market e possibilità di prenotare il pane per l’indomani. Dista circa 2,7 km dal centro raggiungibile comodamente in bicicletta.

Lasciata Coira, era nostra intenzione trascorrere la seconda settimana di vacanza in Engadina immersi nella natura, facendo camminate in montagna e parcheggiando il camper in campeggio in riva al lago. Ci siamo andati ma il giorno dopo abbiamo cambiato meta: le piogge sarebbero durate molti giorni ed il bello di non aver prenotato è proprio quello di poter cambiare destinazione in ogni momento. Siamo tornati sui nostri passi e abbiamo scelto di visitare:

⭕️ Berna

La capitale della Svizzera con la sua città vecchia patrimonio Unesco, situata su un altopiano a 20 km dalle Alpi Bernesi, è stata costruita su un’ansa del fiume Aare.

Berthold V di Zähringen, fondatore della città, le diede il nome del primo animale che incontrò a caccia: un orso (Bär) che dal 1220 è rappresentato nello stemma della città. Il più famoso monumento di Berna è la torre Zytglogge: la medievale torre dell’orologio con le statuine animate

Le sale sopra il meccanismo a orologeria furono usate per diversi scopi tra cui rifugio antiaereo, archivio e come redazione della rivista Firehose. Oggi si può entrare solo con visite guidate. Imponente con la sua unica torre è la Münster: la cattedrale

Con i suoi cento metri di altezza è la più alta della Svizzera ed è possibile salire per avere un panorama mozzafiato e vedere da vicino le enormi campane. L’interno è a tre navate molto bello.

A Berna si riunisce il Parlamento e l’amministrazione federale nel palazzo Bundeshaus

Sul retro del quale potrete godere di una vista sul fiume e sulla città.

Passeggiando per il centro troverete fontane singolari, la casa dove visse Einstein per due anni, altre torri, la fossa degli orsi e il museo di Einstein.

Più lontano dal centro storico, ma non per questo di minore importanza, si trova il famoso Zentrum Paul Klee progettato da Renzo Piano

Inaugurato nel 2005 dove potrete ammirare opere dell’artista Bernese e del suo caro amico Vasily Kandinsky. Berna mi ha molto impressionato per la diversa altezza tra la Altstadt ed il resto della città. Molti ponti la uniscono anch’essi a diverse altezze e da questi si hanno scorci differenti della città.

📍 Camping Eicholz, Strandweg 49, Wabern. N 46.933102 E 7.45575 con docce a gettone, camper service esterno e Wi-Fi. Nel prezzo sono compresi i biglietti dei mezzi di trasporto pubblico della città. Lasciata la capitale ci dirigiamo a

⭕️ Thun

Adagiata sulle sponde del fiume Aare, nel punto in cui esce dal lago omonimo, Thun è una cittadina vivace e frizzante. Ovunque ti giri vedi ponti, anse del fiume e barche. Molto caratteristici sono i due ponti di legno coperti che d’estate si riempiono di fiori

Dall’alto del promontorio sorge il castello davvero imponente

Dal centro parte una ciclopedonale lungo il fiume che arriva fino al lago e permette di raggiungere il Castello di Oberhofen gioiellino sul lago di Thun:

📍 Parcheggio senza servizi, 4 franchi per 24 ore in un grande piazzale vicino alla spiaggia attrezzata con piscine, poco fuori dal centro. Gwattstraße 1, Thun N 46.7411 E 7.62889

Dal bel lago ci spostiamo per raggiungere la valle delle cascate a

⭕️ Lauterbrunnen

Situata in una delle valli alpine più impressionanti per le alte pareti rocciose che la racchiudono, Lauterbrunnen e la sua valle rappresentano una delle riserve naturali più importanti della Svizzera.

La particolarità di questa magnifica valle è rappresentata dalle sue 72 cascate. La più imponente ed anche la prima che si incontra arrivando è quella di Staubbach con un salto di 300 metri dalla parete rocciosa a picco dalla quale ci si può lanciare in parapendio con istruttore.

Molto più entusiasmanti sono le cascate del Trümmelbach, raggiungibile con una passeggiata panoramica nella valle dove ci si sente molto piccoli davanti a queste falesie altissime.

arrivati alla biglietteria (11 franchi adulti, 4 franchi bambini fino a 16 anni) si sale su una funicolare che porta in diagonale all’interno della montagna.

Una volta scesi si segue il percorso per veder i 10 salti del fiume Trümmelbach dal più alto fino a scendere alla partenza.

È impressionante vedere l’irruenza con la quale 20000 litri di acqua al secondo scendono dal ghiacciaio fino a valle. Da rimanere senza fiato. È piaciuto moltissimo anche ai ragazzi tanto che all’uscita avevano un sorriso gioioso.

📍 Parcheggio a pagamento (12 chf x 24 ore) Beim Pfrundhaus 420, Lauterbrunnen N 46.592098 E 7.90785 senza servizi, per auto ma si riesce a stare anche in camper. Con vista incantevole sulla cascata.

📍 Camping Jungfrau, Weid 406, Lauterbrunnen. Campeggio top 5 stelle. Trovate Qui il sito.

Da qui non abbiamo più pianificato nulla e ci avviciniamo al confine per rientrare in Italia. Invece di fare l’autostrada decidiamo di passare dal Sustenpass facendo una strada con molti tornanti e molto panoramica. Per la notte sostiamo poco prima del passo, in una piccola area con vista sul laghetto Steinsee

Per accedere alla strada che porta al parcheggio si deve pagare un ticket di 4 franchi per il primo giorno e 1 Franco per i successivi.

📍 Parcheggio circondato dalla natura, Tierbergli, Gadmen N 46.72432 E 8.430133 senza servizi, solo un bagno chimico. Nelle vicinanze un piccolo alpeggio con vendita formaggi di propria produzione.

Al mattino si riparte per arrivare a

⭕️ Lugano

Città Svizzera di lingua italiana nel Canton Ticino, Lugano vi ammalierà con i suoi negozi e le boutique firmate, il lungolago dal quale partono traghetti turistici o dove poter noleggiare un pedalò per qualche ora.

Il cuore della città vecchia è situato sul promontorio raggiungibile con una moderna funicolare. Qui potrete visitare la Cattedrale di San Lorenzo dell’XI secolo

Con il suo campanile

📍 Area sosta via Tassino 24, Lugano. N 46.000599 E 8.94475 dotata di camper service ed elettricità. A pagamento con moneta oppure tramite app: 20 franchi al giorno. 8 posti.

Qui termina il nostro viaggio. Portiamo a casa tante viste emozionanti, monti, laghi, fiumi, cascate e città magnifiche. Tanta tanta pulizia e precisione, gentilezza estrema di questo popolo multilingue e multirazziale. Ci siamo sentiti in paradiso e non è stato facile tornare alla realtà quotidiana. I prezzi sono un po’ più alti rispetto all’Italia, ma ne vale la pena. Non siamo mai stati fermati in dogana e non abbiamo mai visto pesare un camper. Non so se è stata fortuna o se quello che si racconta è inesatto o ingigantito. Credo che il rischio di essere pesati e multati sia al pari che negli altri stati. Alla prossima avventura!

Veronica 🦋

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